Sant’Antonio di Padova – Commento al Vangelo del 9 Marzo 2020 – Lc 6, 36-38

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“Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro” (Lc 6,36). Come la misericordia del Padre celeste verso di te è tripla, così la tua verso il prossimo deve esser tripla.

La misericordia del Padre è bella, larga e preziosa. “Bella è la misericordia al tempo dell’afflizione, dice Siracide, come le nubi apportatrici di pioggia in tempo di siccità” (Sir 35,26).

Al tempo della prova, quando lo spirito si rattrista a causa dei peccati, Dio dona la pioggia della grazia che rinfresca l’anima e rimette i peccati. E’ larga poiché nel corso del tempo si spande nelle opere buone. E’ preziosa nelle gioie della vita eterna. “Voglio ricordare i benefici del Signore, le glorie del Signore, dice Isaia, quanto egli ha fatto per noi. Egli è grande in bontà per la casa di Israele.

Egli ci trattò secondo il suo amore, secondo la grandezza della sua misericordia” (Is 63,7). Anche la misericordia verso il prossimo deve avere queste tre qualità: se ha peccato contro di te, perdonalo; se ha smarrito la verità, istruiscilo; se ha sete, ristoralo. “Con la fede e la misericordia i peccati sono purificati” (cfr Pr 15,27 LXX).

“Chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati”, ricorda Giacomo (Gia 5,20). “Beato l’uomo che ha cura del debole, dice il Salmo, nel giorno della sventura il Signore lo libera” (Sal 41,2).

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.