Sant’Ambrogio – Commento al Vangelo del 17 Settembre 2019

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La divina misericordia si è lasciata persuadere velocemente dai gemiti di quella madre. Lei è vedova; le sofferenze o la morte del suo unico figlio l’hanno distrutta. (…)

Mi sembra che quella vedova, circondata dalla folla, sia più di una semplice donna che meriti con le sue lacrime la risurrezione di un figlio, giovane e unico. E’ proprio l’immagine della santa Chiesa che, con le sue lacrime, ottiene di richiamare in vita, in mezzo al corteo funebre e fin quasi dentro al sepolcro, il giovane popolo del mondo. (…)

Infatti, all’udire la parola di Dio, i morti risorgono (Gv 5,28), ritrovano la voce e la madre ritrova suo figlio. Egli è richiamato dalla tomba, è strappato dal sepolcro.     

Qual’è, per voi, questa tomba, se non la vostra cattiva condotta? Il vostro sepolcro è la mancanza di fede. (…)

Da quel sepolcro, Cristo vi libera. Uscirete dal sepolcro se ascolterete la parola di Dio. E se il vostro peccato è troppo grave perché  possano lavarlo le lacrime della vostra penitenza, intervengano per voi i pianti della vostra madre Chiesa. (…)

Lei intercede per ognuno dei suo figli, come altrettanti figli unici. È infatti piena di compassione e prova un dolore spirituale tutto materno quando vede i suoi figli trascinati dal peccato nella morte.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

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Ragazzo, dico a te, àlzati!

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 11-17

In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo». Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.

Parola del Signore