Santa Teresa di Calcutta – Commento al Vangelo del 9 Settembre 2019

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I contemplativi e gli asceti di tutti i tempi, di tutte le religioni, hanno sempre cercato Dio nel silenzio, nella solitudine dei deserti, delle foreste, delle montagne. Gesù stesso ha vissuto quaranta giorni in perfetta solitudine, passando lunghe ore cuore a cuore col Padre, nel silenzio della notte.

Anche noi siamo chiamati a ritirarci di tanto in tanto in un silenzio più profondo, soli con Dio. Essere soli con lui, non con i nostri libri, o pensieri, o ricordi, ma in un perfetto spogliamento; stare alla sua presenza; silenziosi, vuoti, immobili, in attesa.

Non possiamo trovare Dio nel rumore, nell’agitazione. Guarda la natura: gli alberi, i fiori, l’erba del campo crescono in silenzio; le stelle, la luna, il sole si muovono in silenzio. L’essenziale non è quello che possiamo dire noi, ma quello che Dio dice a noi, e quello che dice ad altri per mezzo nostro. Nel silenzio, ci ascolta; nel silenzio, parla all’anima.

Nel silenzio, ci è dato il privilegio di sentire la sua voce: Silenzio degli occhi. Silenzio delle orecchie. Silenzio della bocca. Silenzio dello spirito. Nel silenzio del cuore, Dio parlerà.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

Passò tutta la notte pregando e scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6, 12-19


In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.
Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore

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