San Massimo il Confessore – Commento al Vangelo del 23 Settembre 2019

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La lampada posta sul candelabro è la luce del Padre, quella vera, che illumina ogni uomo che viene al mondo (Gv 1,9). È il Signore nostro Gesù Cristo che, prendendo da noi la nostra carne, divenne e fu chiamato lampada, cioè sapienza e parola connaturale del Padre. È questa lampada che la Chiesa di Dio mostra con fede e amore.

Essa fa luce a tutti quelli della casa, cioè a tutti gli uomini di questo mondo e perciò la stessa divina parola dice: «Nessuno accende una lucerna a la pone sotto il moggio, ma sul lucerniere: ed essa fa luce a tutti coloro che sono nella casa (Mt 5,15). Il Verbo chiama se stesso lucerna in quanto, essendo Dio per natura, si fece uomo per dispensare la sua luce. E anche il grande Davide comprese tutto questo, quando chiamò il Signore lucerna dicendo: «Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino» (Sal 119,105).

Infatti il mio salvatore e mio Dio sa disperdere le tenebre dell’ignoranza e del vizio, e anche per questo la Scrittura lo chiamò lucerna. Egli con la sua potenza e sapienza ha dissipato, come fa il sole, ogni nebbia di ignoranza e di vizio, e guida coloro che camminano con lui sulla via della giustizia e dei comandamenti divini. Chiamò lucerniere la santa Chiesa, perché in essa risplende la parola di Dio mediante la predicazione, e così, con i bagliori della verità, illumina quanti si trovano in questo mondo come in una casa…

Questa parola annunziata dalla Chiesa esige di essere posta sulla sommità del lucerniere… Infatti finché la parola è nascosta dalla lettera della legge come da un moggio, lascia tutti privi della luce eterna… Non riduciamo colpevolmente la indescrivibile vitalità della sapienza a causa della lettera; ma poniamo la lucerna sopra il lucerniere cioè sulla santa Chiesa, di modo che mostri a tutti lo splendore delle verità divine.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

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La lampada si pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 8, 16-18


In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».

Parola del Signore