San Josemaría Escrivá de Balaguer – Commento al Vangelo del 16 Novembre 2019

302

“Pregate incessantemente” (1Te 5,17). Ricordando questo precetto Clemente d’Alessandria dice: “Ci è comandato di lodare e onorare il Verbo, che sappiamo essere il Salvatore e il Re, e il Padre, per mezzo di lui, non in giorni particolari, come altri fanno, ma sempre nella nostra vita e in tutti i modi possibili”.

Fra le occupazioni della giornata, al momento di vincere la tendenza all’egoismo, quando proviamo la gioia dell’amicizia con gli altri, in tutti questi momenti il cristiano deve trovare Dio. Per Cristo e nello Spirito Santo, il cristiano entra nell’intimità con Dio Padre e percorre il suo cammino cercando il regno che, benché non sia di questo mondo (Gv 18,36), si prepara e comincia già qui.

Occorre frequentare Cristo, nella Parola e nel Pane, nell’Eucaristia e nella preghiera. E frequentarlo come si frequenta un amico, un essere reale e vivo come è Cristo, poiché è risorto. (…) Cristo, Cristo risorto, è il compagno, l’Amico. Un compagno che non si lascia vedere che in penombra, ma la cui realtà riempie tutta la vita e ci fa desiderare la sua compagnia definitiva.

“Lo Spirito e la sposa dicono: “Vieni!”. E chi ascolta ripeta: “Vieni!”. Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita. (…) Colui che attesta queste cose dice: “Sì, verrò presto!”. Amen. Vieni, Signore Gesù!” (Ap 22,17.20)

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18, 1-8
 
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: 
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. 
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». 
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.