San Giovanni Crisostomo – Commento al Vangelo del 29 Ottobre 2019

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Il Signore presenta poi l’immagine del lievito. (…) Come il lievito diffonde la sua forza in tutta la pasta, così la forza del Vangelo trasformerà il mondo intero grazie al ministero dei miei apostoli…

Non ditemi: ‘Che possiamo fare noi, dodici miserabili peccatori, di fronte al mondo intero?’ E’ proprio l’enorme differenza tra causa ed effetto, la vittoria di un pugno di uomini a fronte di una moltitudine che dimostrerà lo splendore della vostra potenza. Non è forse immergendo il lievito nella pasta, nascondendovelo, secondo la parola del Vangelo, che esso trasforma tutta la massa?  

Così anche voi, mescolandovi alla massa dei popoli li penetrerete del vostro spirito e trionferete sugli avversari. Il lievito, pur scomparendo nella massa, non perde la sua forza; anzi, cambia la natura di tutta la massa. Nello stesso modo la vostra predicazione cambierà tutti i popoli.  Così, siate pieni di fiducia”. (…)

E’ Cristo che dà una simile forza a questo lievito. (…) Non rimproverategli dunque il piccolo numero di discepoli: è la potenza del messaggio che è grande. (…) Basta una scintilla per trasformare in brace qualche ramo secco di legno, che poi brucia anche tutto il legno verde d’intorno.

Fonte: «Vangelo del Giorno» è un servizio proposto dall’associazione internazionale Evangelizo.

Il granello crebbe e divenne un albero.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13, 18-21
 
In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
 
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata».

Parola del Signore