Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 7 Gennaio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera“.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


L’arresto di Giovanni il Battista doveva essere stato un grande trauma. Dai Vangeli, infatti, trapela quanto la sua figura era considerata grande dal popolo di Israele di quei tempi.

Ma ciò che a un livello umano era un dramma, ha costituito – a un livello più sublime – un momento opportuno per l’avvio della missione di Gesù. Possiamo vedere come la provvidenza abbia trasformato un evento infausto, triste e ingiusto in un luogo di manifestazione della Buona Notizia, della gioia dell’annuncio evangelico e della giustizia stessa di Dio, «di Cristo, nostra giustizia».

In breve, dopo l’incatenamento di Giovanni, si può dire che Gesù si “scatena”. Questo tipo di risorsa non è estraneo a chi cammina con il Signore e opera nel suo nome. Non di rado, grandi santi sono nati e hanno operato in momenti di grande difficoltà. Dove sta il segreto e la sorgente di questa rinascita? Nelle parole stesse di Gesù: «Il regno di Dio è vicino».

E, come diceva don Bosco, «se Dio è con noi, siamo la maggioranza».

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