Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 6 Marzo 2020 – Mt 5, 20-26

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Non solo Dio si è incarnato, ma anche la relazione con lui lo è. Il criterio del suo giudizio non è chissà quale gnosi. È il fratello.

E questa trama, nel caso del vangelo di Matteo va dal sermone della montagna al discorso sul giudizio universale. Dio mi attende nell’uomo: ecco il criterio di Cristo. E mi attende nella gestualità del quotidiano: ecco il parametro dell’eterno.


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