Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 6 Gennaio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera“.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


I Magi non conoscevano le Scritture, allora il Signore si è fatto conoscere attraverso ciò che era loro più noto: le stelle. E quelle perso-ne che, di fatto erano pagane, si sono mostrate docili e in possesso di un cuore che ascolta.

Se la fede viene dall’ascolto, loro hanno esercitato questa facoltà con tutti i loro sensi: i loro occhi videro la stella, l’intelligenza ne ha cercato il senso e si sono messi in ascolto di chi poteva indicar loro dove stesse il bambino…

Nello stesso passo, troviamo Erode che, non guarda una stella, ma consulta direttamente le profezie bibliche! Eppure, invece di convertirsi, il suo cuore si perverte ulteriormente. Il suo mondo era troppo pieno del suo io per far spazio a Dio.

La festa dell’Epifania ci ricorda che Dio può manifestarsi tramite qualsiasi cosa. L’ostacolo alla sua manifestazione non si trova nelle cose, ma nel cuore dell’uomo. In questa festa della luce, scruta il tuo cuore, vedi se ci sono ostacoli tra te e «il bambino».

Vedi se c’è in te un motivo che non ti permetta di gioire al vedere la sua stella.

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