Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 4 Gennaio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera“.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


Dove dimori, Signore? – “Venite e vedete… Dimoro dove mi si fa spazio, dove mi si dona tempo”.

I due discepoli iniziano la sequela con un invito alla dimora, all’esperienza e anche noi siamo chiamati a trovare tempo di qualità per stare con il Signore. Nella frenesia della vita, con tutte le distrazioni reali e virtuali, è difficile trovare questo tempo per il “venite e vedete”.

Ma non dobbiamo illuderci: non esiste un’altra via per conoscere il Signore se non fargli spazio e dargli tempo. Se non investiamo in questo tempo di intimità, il nostro cristianesimo – se ci sarà – sarà politico, sociale, folcloristico, ma non sarà mistico, non sarà colmo di Cristo.

La prima proposta di Gesù ai discepoli nel vangelo di Giovanni è «venite e vedete». Questa proposta mantiene tutta la sua validità ancora oggi, perché – come allora, anche oggi – la prima chiamata del Signore ai suoi discepoli non è una chiamata a fare, ma una chiamata a stare con lui: «Li chiamò perché stessero con lui» (cf. Mc 3,14).