Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 31 Marzo 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera” oppure il suo canale Telegram.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


Che ci sia slealtà e tradimento nei rapporti umani non è una novità. Questo vangelo racconta anche questo. Ma il cuore del vangelo di oggi è altrove: è quel contrasto tra l’opera del discepolo e l’opera del Maestro.

Il discepolo è intenzionato a consegnare il Maestro tradendolo, il Maestro si consegna nella disperata speranza di entrare nella notte più fitta del discepolo per apportarvi luce. Uno consegna alla morte, l’altro si consegna dando la vita e innestando vita laddove la morte stava già avanzando.

Guardando la tenacia di Cristo, rivolgiamoci di nuovo alla nostra vita, alle sue fatiche, alle sue ombre e riconosciamoci proprio lì come infinitamente amati e visitati. Gesù entra nelle nostre notti, quale luce: non lasciamoci divorare dalle tenebre, non concentriamoci sui nostri fallimenti, ma sul suo amore che non sa arrendersi.

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