Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 3 Ottobre 2020

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Facendo gli auguri a in santo sacerdote che conosciamo per un riconoscimento importante che ha ricevuto, ci ha risposto: «Voi sapete le cose che hanno valore agli occhi di Dio e quelle che non contano».

Penso che questa semplice ma sincera risposta sia una pista per comprendere il vangelo di oggi, soprattutto per capire quando Gesù dice: «Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli». La nostra gioia non deve essere nel nostro operato. Nemmeno nelle nostre fortune (nel doppio senso del termine).

La nostra gioia deve essere nel fatto di essere amati dal Signore e, imparando la lezione di Teresa di Lisieux, nell’amarlo, nel permettere al suo amore di riechegggiare in noi. Per questo è importante che, dopo aver fatto cose per lui, ci ritiriamo per stare con lui, per gustare la relazione e non la funzione, l’incontro e non il rendiconto.


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.