Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 27 Agosto 2020

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Uno dei grandi inganni della psiche umana è quello di avere tempo. Anzi, sovente viviamo come se le cose, le persone e le situazioni fossero eterne.

Questo inganno non ci permette di dare il giusto valore e la giusta attenzione alle cose. Da qui nasce la procrastinazione. Da qui nasce anche la disattenzione verso le persone care. E quante volte capita che i rendiamo conto di quanto vogliamo bene a una persona, solo quando non c’è più o quando non riusciamo più a vederla…

L’inganno del tempo finito, eterno, lo viviamo anche – e soprattutto – in rapporto all’Eterno. E lo viviamo in diverse sfumature: non trovando tempo per il Signore; rimandando una conversione o una decisione; non dando il giusto valore al tempo. Per questo l’invito a vegliare è sempre attuale.

Non le che il mondo potrebbe finire oggi, ma perché «per amarti mio Dio, non ho altro che “oggi”».


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.