Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2020

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C’è un«solus cum Solo», un rapporto intimo e unico con Dio che è fondamentale nella vita spirituale.

Tale rapporto, essendo una relazione d’amore e non solo una relazione legalista, richiede una dedizione e un’attenzione affinché Dio non sia una fra le tante cose della nostra vita, ma, come professa lo shema’, «unico».

Inoltre, questo rapporto richiede una costruzione e una custodia dell’intimità con il Signore, perché non ci accada, come succede nell’era dei social che andiamo nei posti e ai ristoranti per condividere le foto e i selfies.

In questo tempo di quaresima, tempo favorevole di penitenza, digiuno e preghiera, investiamo in questa direzione. Vi auguro che in questo tempo l’Amato, conducendovi nel deserto, parli al vostro cuore, lo trasformi e lo unisca al Suo.

Amen.

Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 6,1-6.16-18 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Parola del Signore