Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 25 Gennaio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera“.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


La conversione di Paolo è un evento importante non solo per lui, ma per tutti i cristiani. Il motivo è che del contributo dell’Apostolo godiamo tutti quanti.

Mi ha colpito un particolare della prima lettura: Paolo incontra il Signore e capisce che deve fare un’inversione a U. Con grande umiltà si mette in discussione e chiede: «Che devo fare, Signore?». Fermiamoci un attimo qui anche noi! Cosa mi sarei aspettato io dal Signore dopo la mia generosa offerta di conversione obbediente? Minimo, indicazioni chiare e distinte!

Torniamo al racconto e ascoltiamo la risposta del Signore! È sempre Paolo che narra: «E il Signore mi disse: “Àlzati e prosegui verso Damasco; là ti verrà detto tutto quello che è stabilito che tu faccia”».

Io avrei preteso chiarezza nel presente, il Signore richiede fiducia e cammino fiducioso verso il futuro che ancora non so. Le parole del Signore sono simili a quelle della vocazione di Abramo. La vocazione innanzitutto è un salto di fiducia.

A questa fiducia incondizionata, tutti abbiamo bisogno di convertirci, tutti i giorni.

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