Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 25 Febbraio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera” oppure il suo canale Telegram.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


La paternità mi ha dato tante grazie, ma due tratti in particolare sono stati un grande strumento nell’evangelizzazione della mia interiorità. Il primo tratto è l’esperienza della paternità. Da padre (o da madre) scopri nella tua carne quanto sei capace di amare e di donarti per delle creature che fino a non molto tempo fa nemmeno esistevano. E così capisci analogicamente quanto è infinito l’amore di Dio per te, come figlio nel Figlio.

Il secondo tratto è l’esperienza dell’insistenza dei bambini e della loro “parte sia” nel domandare. I bambini non si fanno problemi a chiederti. Tocca a te discernere se la richiesta è buona o meno. Inoltre, raramente un bambino che si sente amato prende un “no” per risposta.

Questi due tratti ci interpellano, evangelizzano la nostra figliolanza verso Colui che è davvero buono e perfettamente Padre.