Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 20 Settembre 2020

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Mi rendo conto che il messaggio della parabola narrata da Gesù non è quello di preferenza degli operai dell’ultima ora. Nondimeno, vorrei proprio attirare lo sguardo su questi operai che arrivano tardi.

Spesso sono persone coscienti di non avere meriti, la ferita nell’orgoglio di essere arrivati tardi a seguire il Signore li rende più umili e più disponibili. Hanno il vantaggio dell’inizio fresco che viene sostenuto e rinfrescato da una memoria del loro vuoto che fa loro apprezzare meglio il dono della pienezza di Cristo.

Se guardassimo alla parabola con questi occhi, forse riusceremmo a mettere da parte il paragone e ci lanceremmo con il cuore grato verso Cristo, non con l’abitudine di chi pensa di seguirlo ormai da “troppo”, ma con l’ingenua e geniale ebbrezza di chi vive l’alba dell’Amore.


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.