Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 11 Gennaio 2021

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Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il libretto “Parola e Preghiera“.

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.


All’inizio di un anno pensiamo di avere tutto un anno davanti a noi per amare l’Amore.

Ma è un’illusione. Gli anni passano, passano i decenni e passa tutta la vita. Il Vangelo parla di un’urgenza, di un “subito” che non vuole caricarci di ansia, ma darci il realismo del passaggio del tempo.

Questo subito, a dire il vero, non vuole mettermi fretta, ma vuole che mi sincronizzi con l’Eterno perché il segreto dell’eternità è il presente e la pienezza del presente è il Presente, l’Eterno… «E subito lasciarono le reti e lo seguirono». Dammi, Signore, di lasciare le reti ogni giorno.

Dammi di non essere intrappolato nelle reti del momento per essere libero di legarmi a Te, per vivere quello che vivo, nella sua semplicità di pane, vino e parola… con una qualità transustanziata… una qualità eucaristica che trasforma la semplicità in luogo di epifania, di manifestazione del divino, proprio come la semplicità della pesca dei discepoli è diventata luogo di manifestazione della loro vocazione di «pescatori di uomini».

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