Robert Cheaib – Commento al Vangelo del 10 Settembre 2020

98

L’asticella che Gesù mette è così alta da sembrare impossibile. Anzi, non sembra, lo è. Gesù ci sta hiedendo una vita da Dio. E non ne fa mistero. Ci dice che dobbiamo essere misericordiosi come il Padre è misericordioso.

Ci troviamo con il fiato sospeso, anzi, senza fiato… Ma invece di soffocare, guardiamo meglio e riconosciamo che se Gesù ci chiede è perché vuole darci. Non annuncia per comandare, ma per dare. Riconosciamo in questa utopia che Gesù ci dipinge la figura sua che vuole imprimere in noi. Impariamo ad accogliere il vangelo non come flagello.

A come profezia del nostro essere e del nostro divenire. Amen.


Fonte: il sito di Robert Cheaib oppure il suo canale Telegram

Docente di Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore.