Riflessione al Vangelo del 23 febbraio 2018 – Un attimo di Pace

464

Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello

Alvin Straight è un contadino anziano e burbero che vive nello stato americano dell’Iowa. Una sera riceve una telefonata improvvisa: il fratello Lyle, con cui ha non ha più rapporti da ormai dieci anni, ha avuto un infarto.

Il pensiero di non rivederlo mai più lo spinge a partire subito per il Wisconsin. Ma Alvin non ha più la patente, a causa delle gravi condizioni di salute, così decide di mettersi a bordo dell’unico mezzo a sua disposizione: un tagliaerba.

 

[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]

Percorrendo quasi 400 km e impiegando 6 settimane, Alvin raggiunge il fratello, che trattenendo le lacrime gli chiede se ha fatto tutta quella strada a bordo di un tagliaerba per andare da lui. «Sì Lyle» è la risposta di Alvin, che colma tutti gli anni di silenzio.

Quella raccontata dal regista David Lynch è Una storia vera, come cita il titolo stesso del film.

Gesù ci chiede di non rimandare e di metterci in cammino. A noi la scelta del ritmo, dei gesti, delle parole. A noi la fatica di sembrare goffi o maldestri. A noi la gioia di sciogliere, lungo la strada, il rancore e l’orgoglio, e di scoprire di appartenere all’Amore.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 5, 20-26
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.