Riflessione al Vangelo del 1 aprile 2018 – Un attimo di Pace

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Egli doveva risorgere dai morti

L’ultima immagine che ho di questa settimana è davvero la trasformazione dalle tenebre alla luce. La luce per me è uno dei grandi valori che noi dobbiamo cercare.

 

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Tutti cerchiamo la luce: anche i bambini guardando intorno cercano punti di luce. Nelson Mandela diceva: «Noi non abbiamo paura della nostra tenebra, noi abbiamo paura della nostra luce». Forse davvero non abbiamo paura delle nostre debolezze: la cosa di cui abbiamo più paura è la luce, la bellezza che abbiamo dentro di noi e per questo la ingabbiamo.

E allora l’augurio che faccio è di avere la luce negli occhi, perché Gesù quando va via dirà: «Io vado, voi andate. E vi affido al Dio vivo, vi affido allo Spirito». Ma lui credeva che noi avessimo un grande potere. E qual è il nostro potere? Il nostro potere sono le nostre mani, i nostri piedi, il nostro cuore, i nostri occhi.

E l’unica luce che possiamo esprimere da noi viene dagli occhi: la luce degli occhi. E sarebbe bello mantenerla, custodirla in qualunque cosa, in qualunque momento della vita.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
della Domenica di Pasqua della Risurrezione

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 1 Aprile 2018 anche qui.

  • Colore liturgico: Bianco

Messa della Veglia

Mc 16,1-7
Dal Vangelo secondo Giovanni

1Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. 2Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. 3Dicevano tra loro: «Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?». 4Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. 5Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. 6Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. 7Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Messa del giorno

Gv 20, 1-9
Dal Vangelo secondo Giovanni
1Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. 2Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». 3Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, 7e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

 

  • 01 – 07 Aprile 2018
  • Tempo di Pasqua I
  • Colore Bianco
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 1

Fonte: LaSacraBibbia.net

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