Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 9 Novembre 2020

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Oggi festeggiamo la cattedrale di Roma: la basilica papale dei santi Giovanni in Laterano. È la madre di tutte le chiese di pietra. Per questa occasione la liturgia ci propone lo zelo di Gesù verso il suo Tempio.

Con uno dei suoi soliti equivoci, nel Quarto Vangelo il Cristo sfida a distruggere il Tempio, perché Lui lo avrebbe fatto risorgere. Il riferimento è al Tempio del Corpo, che nella teologia giovannea è il vero Tempio in cui vivere il culto, ovunque, in Spirito e Verità.

E così tutto il vigore con cui Gesù chiede di non fare del Tempio un mercato oggi si riverbera anche nella denuncia profetica all’interno della Chiesa: verso ogni strumentalizzazione della religione, verso ogni interesse personale o di lobby ammantato da devozione, verso ogni verso ogni mercificazione del Corpo di Cristo, e di ogni corpo di donne, uomini e bambini.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.