Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 8 Maggio 2020

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Come nel brano del riconoscimento dei discepoli di Emmaus raccontato da Luca, anche qui troviamo una strada e una casa, raccontate nello stile teologico giovanneo. Qui si esplicita che la strada, la via, è Gesù stesso. Gesù non è un suppellettile inchiodato a un muro, ma un cammino che va percorso realisticamente, con i piedi ben saldi per terra. Quel percorrere e lasciarsi percorrere è la vita stessa, la nostra umanità.

Se la vogliamo conoscere, stiamo vivendo la nostra verità. Così ci riconosciamo quali persone umane, e in quanto tali figlie e figli di Dio, e in quanto tali chiamati a condividere la casa stessa di Dio: la sua divinità. È stupenda l’immagine di un Gesù che sta sistemando la casa per noi: da servo, fa le pulizie domestiche, prepara tutto per bene, perché ciascuno possa trovarsi a proprio agio.

Conoscendo i segreti ogni cuore, ovviamente sa quale sia, per ognuno di noi, il modo per farci stare meglio, cosicché ogni donna e uomo possa dare agli altri tutto il meglio. Infatti la casa di Dio, pur essendo una, ha molte dimore. Non perché siamo tanti: se fosse per quello forse sarebbe bastato un garage unico. Invece pur essendo uniti siamo diversi: abbiamo sensibilità culturali, religiose, relazionali, personali differenti.

Questo arcobaleno è una ricchezza che non può andare perduta! Infatti Dio non ci vuole come automobili di serie, omologate e posteggiate. Ci attende, ci prende e, anzi, ci pretende vivi, nella diversità vivente. Ecco perché, mentre iniziamo a vivere, Gesù ci spiana la strada, spianando nel servizio la sua fragile vita nella comune umanità come unica via d’accesso da vivere per entrare veramente dove e com’è Lui: in Dio.

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.


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