Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 30 Aprile 2020

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I mormoratori quando sentono parlare Gesù di suo padre pensano immediatamente a Giuseppe; restano sulla chiacchiera, la curiosità e l’equivoco. Ma Gesù, imperterrito, continua ad indicare il Padre. Non sono gli sforzi umani per convincere noi stessi o gli altri a credere, ma è il Padre ad attirare tutti a Gesù con l’amore disarmante che vibra tra i due. Il Figlio visibile, avendo visto e ascoltato il Padre, ha imparato tutto da Lui e quindi con la sua passione dà voce al silenzio invisibile.

Proprio perché Gesù non è Padre, ma è apertamente Figlio e uomo, può svelarci nella sua e nostra umanità sofferente e segnata dalle piaghe il segreto del Padre che lo ha mandato. Il Padre ci vuole cercare nel Figlio, ci vuole incontrare nel nostro abbraccio filiale e fraterno, ci vuole guardare tutti tramite l’occhio del Figlio. Ma resta Padre, cioè è Lui che fa la prima mossa, perché ciascuno di noi possa essere il suo amato Figlio: perché ciascuno possa essere quel pane che si spezza per amore, rendimento di grazie a Dio che ci invia e suscita il desiderio di unità.

E così nel Figlio inviato si radunano tutti coloro che si lasciano istruire dalla volontà di Dio: rendendoci capaci di sfamare questo mondo affamato di amore, egli sfama anche noi. Il Figlio, la sua fede e la nostra hanno unicamente origine nel Padre. Credere, cioè scegliere di vivere integralmente questa promessa intramontabile, ci rende tutti sempre più Figlio: è la realtà che già siamo, nel progetto di Dio su questa terra. Ci coinvolge nella sua Resurrezione, aperta umanamente per noi. A differenza dei padri mortali e dei cibi che si esauriscono portando la nostra biologia all’esaurimento, Gesù offre tutta la sua persona in carne ed ossa perché il mondo viva, facendo altrettanto, nel suo Amore.

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.