Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 27 Giugno 2020

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Molti stranieri provenienti da terre pagane saranno accolti nella gioia del Cielo mentre i “figli del Regno”, che pensano di ottenerlo per diritto acquisito, ne resteranno fuori. Matteo, che ha conosciuto il rifiuto della predicazione degli amici di Gesù da parte di altri giudei e la distruzione del Tempio, lascia una certa ambivalenza su quale sia quel Regno e chi i suoi pretendenti all’eredità: sicuramente è Israele, ma può essere applicato anche alla Chiesa dove rischiamo di sentirci già arrivati solamente perché abbiamo ricevuto i sacramenti.

Già Agostino osservava che molte pecore sono formalmente fuori dalle nostre chiese, mentre all’interno vi sono molti lupi! Ciò che rende già in atto questa profezia del Regno è la fiducia nella Parola, cioè nella volontà di salvezza, che si manifesta anche nelle purificazioni e guarigioni. Gesù con la propria Parola – che esprime ciò che Egli stesso è – si prende cura esemplarmente di indemoniati e malati. La stessa premura viene mostrata dal “centurione” (probabilmente un soldato non ebreo, ma neppure romano, di Erode Antipa) nei confronti del proprio pais, “ragazzo”.

C’è chi pensa fosse il figlio e chi invece uno schiavo; questo non è chiaro, mentre è evidente il suo atteggiamento: affetto verso l’altro; proposta di una soluzione per rispettare le norme che vietavano a un ebreo di entrare in una casa pagana; consapevolezza esperienziale dell’efficacia della propria parola e – a maggior ragione – fede che per mezzo di Gesù si fa il Regno dei Cieli, la volontà del Padre già su questa terra, liberandoci dalle potenze malvagie che ci dividono. Se ne rendono conto persino da fuori; non possiamo essere da meno.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.