Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 26 Ottobre 2020

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La donna che incontriamo oggi era stata tenuta ricurva da un demone per diciotto lunghissimi anni. Il sabato, giorno del riposo e della lode a Dio, lei non riusciva né pienamente lodarlo né a riposare serenamente, perché la sua schiena non le dava tregua. C’è chi ipotizza una deformazione della bassa colonna vertebrale dovuta a problemi psichiatrici, chi invece la attribuisce a una causa sociale, come un pesante lavoro di trasporto di secchi d’acqua, che gravavano soprattutto sulle schiene delle donne più umili.

Fatto sta che lei non stava scontando le conseguenze del proprio peccato personale, ma era imprigionata da una divisione che la sovrastava. Ma in sinagoga, ascoltando la visita di Dio nella Parola di Gesù per lei, scopre quella libertà che innesca il proprio percorso di riabilitazione. Incontra la libertà di Sabato: questo fa ricadere su Gesù il pubblico rimprovero indiretto del capo della sinagoga. Di sabato non si lavora, ci si riposa! È il lockdown settimanale.

Fa presto a dirlo alla folla colui che davvero può riposare, perché ha soldi a sufficienza garantiti dal guarire le persone nei giorni settimanali, visto che dal suo punto di vista è solamente un lavoro. Poco interessava della donna, se non forse come bancomat. Chiuso nei festivi. Invece per Gesù non è affatto lavoro, quanto piuttosto il dovere di rendere presente in ogni momento dell’esistenza di ciascuno la visita della misericordia di Dio. Anche la donna deve avere la possibilità di riposare per cantare le lodi al suo Creatore.

Ora pure lei può festeggiare finalmente con gli altri il medesimo Sabato: giorno di ringraziamento, giorno di riposo, giorno di liberazione. Solamente il mormoratore non può avere tregua in questo santo giorno: ogni istante è quello della sua rovinosa sconfitta.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.