Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 26 Giugno 2020

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Nel Padre Nostro abbiamo imparato a pregare: «Sia fatta la tua volontà». Sempre lì, sul monte, abbiamo conosciuto la volontà del Padre, cioè la sua Legge e l’insegnamento controcorrente dei profeti: amarci a vicenda, in tutte le conseguenze più radicali che questo comporta.

Radunando i dispersi, guarendo i malati, salvando i peccatori Gesù mostra in opere non la propria abilità ma che il Regno dei Cieli è già in azione, in mezzo agli uomini. È schierato tutto a favore degli esclusi, perché in essi Dio ha posto la sua beatitudine. Anche noi possiamo guardare alla persona emarginata che incontriamo oggi con gli occhi di chi sa già che Dio è al suo fianco, se lo vogliamo.

A volte è la stessa realtà degli ultimi a chiedercelo, in ginocchio, senza vergognarsi dell’umiltà: se vuoi, lo puoi fare. Gesù lo vuole, perché vuole ciò che vuole il Padre; quell’amore può, perché può ciò che può il Padre: amare, salvare, coinvolgersi personalmente. Ma se davvero questa realtà nuova che è tra noi è quell’attesa promessa da Dio per tutto il Popolo, occorre che si compia all’interno di ciò che implica tutta quella promessa.

E così sarà innanzitutto il levita – il custode della promessa – a dover prendere atto che un processo di beatificazione è in corso. Il beatificato stesso, fedele alla prescrizione di Mosè, testimonia di fronte a chi di dovere il suo incontro personale con la beatitudine che l’ha proprio toccato. E lo fa nel donarsi all’interno della sinagoga di cui si sente nuovamente parte.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.