Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 25 Maggio 2020

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Quante volte, dopo aver compreso qualcosa, crediamo di aver capito già tutto! I discepoli, per il fatto che Gesù aveva risposto a una delle loro perplessità che avevano in testa, pensavano che tutto si fosse chiarito. Guarda, è lampante, ha risposto senza neppure interrogarlo: legge nella mente, sa tutto, viene da Dio! Ma di questo fideismo mentale che non si sporca le mani se ne fa poco, il nostro Gesù.

Perché, se è vero che nella prospettiva del Vangelo giovanneo Egli sa già tutto, sa altrettanto bene che nell’Ora della Croce i discepoli non ci saranno. Prima di quell’Ora – prima della Croce – sarebbe un precipitarsi frettoloso e non ancora pienamente fecondo. Perché non è questione di capire teoricamente il dogma che Gesù è Dio, bensì di stare con Lui che, morendo, vince l’egoismo del mondo perché anche noi possiamo avere il coraggio di fare altrettanto.

Ogni frequentazione però ha bisogno dei suoi tempi, tutti da gustare con calma, senza saltare subito a premature conclusioni. Oggi festeggiamo tra l’altro Santa Maddalena de’ Pazzi, che diceva che il compito del Verbo di Dio è quello di baciare ed essere baciato; non si tira indietro schizzinoso, fa esperienza e ci invita a fare altrettanto. La prova che la Trinità si era invaghita di noi stava già nel fatto che ci ha persino dato la sua immagine, cioè la nostra umanità capace di amore.

Quindi lasciamoci baciare e impariamo a baciare senza misura, per comunicare la pazza gioia non tanto che Gesù è Dio, quanto che muore d’amore per noi.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.