Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 24 Maggio 2020

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Resta con noi salendo al cielo. Può sembrare paradossale che nella solennità dell’Ascensione ci venga detto che Gesù è con noi «tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Eppure questo è il paradosso della Pasqua, nella quale viviamo il Battesimo: si vive morendo, si sale scendendo e si resta partendo.

Così entrando in Dio possiamo uscire nel mondo e uscendo nel mondo possiamo entrare ancora più in Dio. Perché cielo e terra sono legati dall’unico amore di Cristo: in Lui non c’è più sacro né profano, ma tutto è Dio, perché tutto è Uomo.

Possa dunque il nostro Battesimo essere non di certo un’imposizione presuntuosa, bensì il docile lasciarci agire dalla vita trinitaria che trinitizza le vite di tutti coloro che ospitano a braccia aperte, senza pregiudizi, l’inatteso che si avvicina a noi.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.