Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 24 Gennaio 2020

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Lontani da manie di grandezza, da trionfalismi o da privilegi esclusivistici, Gesù oggi chiede anche alle nostre comunità ecclesiali di farsi tutte piccole come bambini. Al contempo assicura che quando accogliamo un bambino con lo stesso suo spirito di fiducia, misericordia e affetto stiamo accogliendo Gesù in persona.

I cristiani di diverse denominazioni siano allora come bambini, accolti da bambini, che accolgono bambini. Sarebbe meglio affogare sul fondo del mare pur di non ostacolare i piccoli passi verso la piena unità della Chiesa. Chiediamo quindi quella sensibilità perché, ciascuno a partire dalla propria tradizione vissuta con franchezza, riusciamo a testimoniare l’unico Cristo senza parole o gesti polemici verso altri battezzati, come se fossero meno cristiani di noi.

Accogliendo le differenze con la curiosità dei bambini e l’unità con la gioia condivisa degli amici accoglieremo l’unico Corpo di Cristo, l’unica Chiesa cattolica perché universale, ortodossa perché non rinuncia alla verità della fede ed evangelica perché fondata sull’annuncio della Buona Notizia.

Commento a cura di:

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.


Chiamò a sé quelli che voleva perché stessero con lui.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3, 13-19 In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici –  che chiamò apostoli – , perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè “figli del tuono”; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì. Parola del Signore

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