Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2020

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Prima di Pasqua i compagni di Gesù non potevano ancora chiedere nulla nel suo Nome. Perché “nel Nome di Gesù” non è una formula speciale da aggiungere alla preghiera, bensì la forma stessa della preghiera. Solo sulla Croce si innalza il Figlio, solo sulla Croce impariamo che Dio è disposto a morire per amore dell’uomo, solo sulla Croce ci è donato smisuratamente lo stesso Spirito di Dio che ci stravolge e ci conforma al Figlio, in unità con il Padre e con i fratelli.

Chiedere nel Nome di Gesù significa allora lasciarsi conformare al Crocifisso che, come un poppante, nulla ha e tutto riceve dal Padre. Significa stare dalla parte degli oppressi di ogni tempo e luogo, che soffrono per la schiavitù del peccato, che denunciano le ingiustizie, che lottano per cambiare il sistema economico e sociale. Significa vivere da Figli, lasciarsi collocare sulla Croce al posto di Gesù, assumere il suo volto.

E con la sua castità che nulla afferra, con la sua povertà pronta a perdere qualsiasi cosa, con la sua obbedienza che serve ogni creatura, accoglie tutto e tutto ridona. Pregare in Cristo significa farci raggiungere dallo stesso amore che il Padre riserva a suo Figlio, senza delegargli più alcunché: ora siamo noi al suo posto, siamo il suo alter Christus, la sua controfigura che agisce nel mondo. Se frequentiamo più intimamente Gesù, impariamo a “sentire” con Lui: nella nostra vita riconosciamo il gusto delle cose che ci conducono alla nostra gioia piena e impariamo a deciderci liberamente per esse, sino in fondo e senza costrizioni.

Chi sta, sceglie e va con Cristo ottiene di prendere parte alla sua cristificazione.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.