Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 21 Giugno 2020

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In Gesù, Dio si offre tutto per tutti, a partire dagli esclusi, dai lontani, dai separati, dagli esterni. Per questo i seguaci della via del Crocifisso non possono mai diventare una setta autoreferenziale, con segreti riservati a una cerchia clericale di pochi eletti. È bene ricordarlo, soprattutto nei tempi in cui noi cristiani torniamo a essere minoranza.

Può nuovamente emergere il rischio di atteggiamenti settari, difensivi, identitari, dettati dalla paura di chi riteniamo estraneo; non dobbiamo quindi rinunciare all’opportunità di andare incontro agli altri perché è lì soprattutto che si vive l’evangelo. «Quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze».

La Parola di Dio accarezza l’attenzione dell’orecchio, come un amante seducente che vuole il suo prediletto: interpella proprio la presenza della tua volontà; non sono parole sugli altri, ma ora è tutto personalmente per te. Basta un lieve sussurro al tuo orecchio consacrato dal suo sangue, come avveniva per i sacerdoti levitici. Così è negli abissi della nostra preghiera, nell’intimità della nostra cameretta, nel segreto della casa, nel servizio in famiglia.

Lo dovremmo aver appreso, avendo abitato in questi mesi le nostre chiese domestiche. Ma poi dobbiamo uscire sulle terrazze, cioè nella dimensione pubblica delle nostre intimità che, condivise, si aprono al cielo e al mondo: lì siamo chiamati a comunicare, in forme e modi sempre nuovi, il completo darsi di Dio come uomo per tutte le persone.

Senza paura: non dobbiamo temere che questa buona notizia finisca in mani sbagliate o peccaminose. Sappiamo infatti che solamente chi è certo di essere amato nelle parti più recondite della propria fragilità può riconoscere e testimoniare a tutti lo splendore della luce che esce dalle proprie tenebre.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.