Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2020

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«Amici miei»: solamente in questa pagina di vangelo Gesù si rivolge così accoratamente ai discepoli. Espressioni simili le ritroviamo solamente nel Quarto Vangelo, ma non altrove nei sinottici. Soprattutto in un contesto di persecuzione, è facile finire in preda alla paura, anche e soprattutto della morte.

Gli avversari potrebbero persino spingersi ad annientarci, per poi magari ipocritamente commemorarci con un post sui social quando ormai sembriamo innocui. Vediamo amici venir meno, e pure la nostra vita ci sembra sfuggire di mano. Ci sentiamo in balìa di qualcun altro, non più padroni di noi stessi. Tutto è ormai fuori dal nostro controllo. Ma proprio lì quell’«amici miei» ci assicura che non è stato vano il nostro ascolto, non è stato vano il nostro agire di conseguenza: anche se fosse nascosto dalla morte, verrà alla luce.

Non siamo infatti in preda al nulla, ma siamo affidati a un amico sincero che si preoccupa di mantenerci vivi per sempre. Ascoltare e mettere in pratica questo affidamento è il raggio di pienezza che perfora le apparenze, varca i tempi, ci unisce internamente e al cuore degli altri, fuori di noi. Così saranno gettate direttamente in discarica tutte le ipocrisie di chi semina nell’ombra spazzatura, inimicizia e morte, nascoste da maschere di pubblico perbenismo.

Per non finire anche noi in discarica, pure nella persecuzione, non prestiamoci alle “macchine del fango” delle vendette reciproche. Piuttosto entriamo nelle nostre più segrete stanze iniziando a fare un poco di pulizia. Apriamo senza paura quell’armadio: abbiamo infatti un amico che ci aiuta a fare i conti con tutti gli scheletri.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.