Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 16 Novembre 2019

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La figura del giudice che non ha riguardo per persona alcuna, tantomeno per i poveri, è ovviamente un caso limite.

Anche l’uomo più spregevole può fare del bene nei confronti di una povera donna, se questa persevera in una fede che non si stanca di chiedere la giustizia che le spetta.

Così anche noi sappiamo che ci attende un mondo di relazioni nuove, trasfigurate, piene; se ci orientiamo continuamente a esse, senza mai stancarci, prontamente diverranno realtà a partire dalla nostra vita, che allo sguardo di quella misericordia si trasfigura nella medesima misericordia.

Camminando ogni giorno sulla via della giustizia, siamo certi che essa riempie già da ora la nostra vita. Potremmo forse passare per importuni e inopportuni, ma di fronte a tale certezza che ci è assicurata non possiamo tirarci indietro come se nulla fosse.

Commento a cura di:

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.

Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 18, 1-8
 
In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: 
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. 
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». 
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore