Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 15 Agosto 2020

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L’evangelista Luca, quando fa parlare Maria, non riporta di certo parole registrate in quel momento, ma sta dando voce a un popolo, e a tutta l’umanità credente che vive l’attualità della Parola di Dio: all’Israele fedele alle promesse dei profeti e dei patriarchi, alla Chiesa in cammino verso la pace, alla creazione tutta redenta da Cristo e in Lui ricapitolata.

È Lui che, annunciato dallo stesso Spirito che ci ha donato, ci associa definitivamente alla sua Resurrezione attraverso il Battesimo nella sua morte. Ciò che non è Dio – l’alterità, il diverso che Dio ha voluto da sempre come libero e amato interlocutore – riceve la proposta e anzi la concreta possibilità di agire divinamente. In parole semplici: siamo chiamati a vivere in Dio; questo è un dono ma questo è anche già una realtà a portata di mano.

L’Assunzione di Maria è proprio la primizia della nostra realtà di beatitudine quando completamente aderiamo alla libertà di Dio che, lasciandosi partorire dal nostro umile amore reciproco, fa della nostra vita uno specchio della sua magnificenza. Meditando la certezza di Maria – che tutto ama dal cielo di Dio – si rispecchiano in noi la potenza, la fedeltà e la giustizia del Misericordioso.

L’evangelista Luca sottolinea la portata rivoluzionaria di questa consapevolezza: abbassa i potenti, innalza gli umili; le mani protese dei mendicanti vengono colmate dall’apertura di quelle dei ricchi, liberati dalla schiavitù dei beni materiali. Non è una strana utopia, non è una pericolosa ideologia: è la realtà stessa di Dio in noi che ci risucchia nella gloria del suo stesso amore e ce ne rende protagonisti, sin dal nostro agire insieme, per i cambiamenti sociali in questo mondo.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.