Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 14 Febbraio 2020

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Può sembrare strano il divieto di salutare per strada che viene imposto durante l’invio dei discepoli nel discorso missionario nella prospettiva di Luca evangelista. Eppure non inventa nulla di nuovo. Ricordiamo nel Secondo Libro dei Re quando Eliseo disse a Gheazi: «Cingiti i fianchi, prendi in mano il mio bastone, e parti.

Se incontri qualcuno, non salutarlo; e se qualcuno ti saluta, non rispondergli; e poserai il mio bastone sulla faccia del bambino». Non è questione di scortesia, ma di urgenza. Se la missione qui riguarda le case, non ci si può perdere per strada. È un po’ il senso del mito delle Sirene dell’Odissea. Quelle sirene probabilmente nel contesto biblico erano amici, parenti, conoscenti; si era abituati a fare visita a tutto il parentado.

Ma quando la chiamata è così impellente, nulla va anteposto all’urgenza della missione per Dio, neppure interessi di famiglia, neppure cose buone che in quel momento ci allontanano dal meglio che è per noi. Non temiamo di scontentare i parenti se il nostro cuore ha chiara la meta preparata da Dio per noi. Cosa ci distrae dalla missione alla quale siamo chiamati?

Commento a cura di:

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.


La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10, 1-9

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore

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