Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 13 Luglio 2020

131

Se in Dio vive Gesù, Figlio e vero uomo, facendo spazio in noi alla sua fragile pienezza di umanità entriamo nella medesima dinamica trinitaria, che viene dilatata anche a chi, a sua volta, farà spazio a noi.

Così noi, facendo spazio nel nostro cuore a un profeta, vivremo della sua profezia; facendo spazio nel nostro cuore a un giusto, vivremo della sua giustizia; facendo spazio nel nostro cuore a un piccolo, vivremo quella piccolezza che ci consente di entrare in quell’infinitamente piccolo in cui si incarna Dio.

Solamente dando un taglio netto al morboso attaccamento alle nostre vicende famigliari, personali ed esistenziali possiamo vivere autenticamente la profezia, la giustizia e la piccolezza di Dio che tutto scombussolano con la semplicità disarmante della verità.

Di questo ne siamo discepoli, donatori generosi di quell’acqua della vita, sempre fresca, nella quale siamo generati, sempre in novità.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.