Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 12 Settembre 2020

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Scavi a sufficienza per fondare la tua vita? Oppure sei superficiale? La provocazione che ci offre l’evangelista Luca è simile a quella che proponeva la versione di Matteo, quando si trattava di scegliere se fondare la casa sulla roccia o sulla sabbia. Luca preferisce evidenziare l’operazione di scavo, con il verbo skaptō che egli usa solo lui qui e in altre due occasioni: l’amministratore disonesto che non può zappare e il vignaiolo che si propone di zappare/scavare attorno al fico sterile, perché concimandolo porti frutto; nel brano di oggi torna tra l’altro la metafora dell’albero capace di buoni frutti, se ha buone radici.

All’azione dello scavare Luca associa anche il quasi sinonimo bathunō: approfondire, e quindi insieme rafforzano il senso di uni scavo molto profondo. Anche questo termine non è comunissimo, ma lo troviamo nel vangelo giovanneo quando la Samaritana osserva che quel pozzo è profondo: come farebbe Gesù a offrire acqua viva, senza un secchio e una fune adeguati? Tornando al vangelo di oggi, appare sempre più evidente che gli avvertimenti del discorso delle beatitudini riguardano innanzitutto noi, prima che gli altri.

Qui non si sta parlando tanto di farisei, o dei pastori della chiesa e delle loro pagliuzze, ma proprio di te: tu hai scavato nei tuoi abissi più oscuri e dolorosi per fondare lì, a partire da quelle debolezze, la tua vita sul comandamento dell’amore più radicale? Oppure quelle parole le hai appiccicate solamente in superficie, e si fermano sulla tua bocca? Sono davvero fondamentali per te oppure sono decorative, un modo per ingraziarsi le simpatie del Signore senza però che tu ci creda davvero sino in fondo?


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.