Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 11 Settembre 2020

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La reciprocità che nasce dalla generosità è ciò che accomuna l’invito ad amare il nemico, il divieto di condannare e l’invito a non guidare il fratello finché si è ciechi. Questo nesso non sempre viene colto, ma leggendo la pagina di vangelo di ieri con quella di oggi appare forse più evidente. Luca offre persino a questo capitolo una valenza economica: traspare l’appello alla condivisione dei beni materiali con chi non può permettersi di contraccambiare, e quindi anche al condono verso chi è schiavo dei propri debiti. Dare generosamente, con la fiducia che Dio si manifesta con ancora più incontenibile sovrabbondanza quando non ci risparmiamo per le sorelle e i fratelli.

Invece il cieco che guida un altro cieco è chi non condivide con gli altri le risorse che dispone, e magari poi ha la faccia tosta di fare la morale a chi non condividerebbe abbastanza. Capita spesso che coloro che dalle altezze irraggiungibili del proprio pulpito pretendono che gli altri siano generosi nel donare, nell’accogliere, nell’essere solidali… nei fatti siano incapaci di vedere sia i bisogni degli altri, sia le proprie taccagnerie.

Ma il nostro unico Maestro è diverso: Gesù per primo ha condiviso tutto, sé stesso, e ci ha mostrato la consapevolezza che il Padre per primo ha donato a lui e a noi ogni cosa in modo disinteressato, perché in sé non avrebbe bisogno di nulla. Ci ha chiamati alla scuola del donare a fondo perduto: così ci ha offerto la possibilità di essere ben preparati nella generosità. Allenati personalmente da Gesù – che ne è il campione universale – alla condivisione, siamo pronti a un amore eccessivo, che travalica il dovuto.

Ed è proprio ciò che permette a chi ancora non sa contraccambiare di fare con noi un’esperienza di gratuità che si trasfigura, nella libertà, in gratitudine. Così nasce la reciprocità.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.