Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 10 Febbraio 2020

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Se i discepoli durante la tempesta prima e poi i suoi concittadini nella sinagoga avevano avuto qualche difficoltà nel riconoscere Gesù, qui a Gennesaret viene invece subito riconosciuto dalla gente. L’emorroissa aveva voluto toccare il mantello di Gesù per essere guarita; questi malati si accontentano di un solo lembo: riponendo la fede in quell’attingere concreto e tanto desiderato trovano la loro grande salvezza.

Cosa li muove? Una bussola: «Dovunque udivano che egli si trovasse». Cioè letteralmente «dove sentivano che lui è». Si tratta della dinamica presenza di Gesù a smuoverli. Quindi qualcuno che già aveva fatto una certa esperienza ha guidato a sua volta qualcun altro a farla, testimoniando quella presenza e aiutando gli altri a scoprirla, ovunque essa fosse.

È sufficiente voler toccare un filo del suo mantello, impregnato del suo profumo, umido del suo sudore, sporco della strada che lo ha condotto a tutti gli incontri vissuti per esprimere la nostra voglia di coinvolgerci profondamente nella sua stessa storia di salvezza.

Nonostante ogni infermità. Paradossalmente qui non si promettono né si ottengono guarigioni lampo miracolose, bensì il miracolo ancora più grande della vita in Dio, cioè la salvezza, che entra nel nulla della morte e scavandovi ben in fondo rinviene la pienezza della Resurrezione.

Commento a cura di:

Piotr ZygulskiPiotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.


Quanti lo toccavano venivano salvati.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6, 53-56   In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono. Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse. E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.   Parola del Signore