Piotr Zygulski – Commento al Vangelo del 1 Giugno 2020

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“Madre della Chiesa” non è un nuovo strano devozionismo mariano che si aggiungerebbe a tanti altri, bensì l’occasione per riflettere sulla Chiesa che siamo, che viviamo, che amiamo, a volte a fatica e con dolore. Il Quarto Vangelo raffigura la nascita della Chiesa non solamente con il brano del Cenacolo che abbiamo letto ieri, ma già prima, sotto la Croce, nel reciproco accogliersi tra diversità che si donano l’un l’altra nell’amore: un uomo e una donna, una madre e un figlio, una affinità elettiva e una biologica.

C’è una profonda unità che può darsi solamente nella pluralità ospitata, accolta, amata. Questo è il germoglio della Chiesa: un dono che viene alimentato dalla vita che sempre zampilla dal costato di Cristo in Croce. Nell’Ora della prova più dolorosa qualcuno ha deciso di restare sino in fondo. E, nonostante tutto, ha scelto il coraggio di accogliere e di farsi accogliere. Ecco perché la Chiesa è vera se osa la diversità, se osa l’intimità, se osa l’ospitalità spalancando le porte della propria casa nel momento decisivo.

La Donna, stando sotto la Croce, diventa crocevia di tutto ciò: di antico e nuovo, di cristianesimo e giudaismo, di istituzione e carisma. Lo spazio vuoto che custodisce generativamente questa diversità nell’unità dello Spirito è tutta per noi. Per questo ha un volto personale: è Donna e, nel suo silenzio accogliente, accoglie consapevolmente la possibilità di essere Madre. Madre dell’unico Dio che muore per amore e quindi Madre del trafitto Corpo di Cristo, che è la nostra syn-agoga, ciò che ci riunisce insieme: ekklesía, Chiesa.

Madre proprio per noi, ché viviamo la sua accoglienza diventando Chiesa: diventando Maria.


Commento a cura di:

Piotr Zygulski, nato a Genova nel 1993, dopo gli studi in Economia all’Università di Genova ha ottenuto la Laurea Magistrale in Filosofia ed Etica delle Relazioni all’Università di Perugia e in Ontologia Trinitaria all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), dove attualmente è dottorando in studi teologici interreligiosi. Dirige la rivista di dibattito ecclesiale “Nipoti di Maritain” (sito).

Tra le pubblicazioni: Il Battesimo di Gesù. Un’immersione nella storicità dei Vangeli, Postfazione di Gérard Rossé, EDB 2019.