Per la Famiglia – Breve commento al Vangelo del 14 Maggio 2019 – Gv 12, 44-50

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Oggi, Gesù ci introduce nell’intimità della Santissima Trinità. Dio non è un essere solitario; Lui è da sempre come una famiglia, una comunità di persone che vivono una stessa vita: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Il Padre ha mandato il suo Figlio eterno sulla terra per guarire l’umanità indebolita dal peccato. Il Figlio fatto uomo è Jesús de Nazaret: Egli viene dal Padre!

Chiunque crede Gesù crede il Padre. Grazie, Gesù, perché mi hai detto che Dio è mio Padre del cielo!

Fonte

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Io sono venuto nel mondo come luce.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 12, 44-50

In quel tempo, Gesù esclamò:
«Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell’ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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