Paolo de Martino – Commento al Vangelo del 1 Luglio 2020

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Gli abitanti della regione dei Gadareni, brava gente, per carità, sono piuttosto scocciati da questo Rabbì che manda in fumo un’intera partita di prosciutti.

Contenti di riavere i loro due concittadini ex-indemoniati, sì, per carità… ma non si poteva agire diversamente?
Era proprio necessario che quei dannati diavoli mandassero all’affogo quattromila prosciutti?

È sempre così, amici, la fede è utile, doverosa, straordinaria, importante, finché non tocca gli interessi e il portafoglio.
Il cristianesimo è un faro per l’umanità, finché resta chiuso in sacrestia ed evita di esprimere giudizi sulle cose (malsane) del mondo.
Il Papa è l’uomo più saggio del mondo, finché non legge alla luce del Vangelo le deliranti leggi dell’economia e accusa duramente i paesi culturalmente cristiani di essere all’origine della povertà dei paesi del sud del pianeta.

Si assiste, allora, alla levata di scudi, si invitano i cristiani ad occuparsi di fede e non di politica, si accusa la Chiesa di oscurantismo e di ingerenza, e amenità del genere.
Appunto, come i Gadareni.
No, amici, andate controcorrente, oggi.

Spargete bacilli di Vangelo nei vostri consigli di amministrazione.
Diffondete pericolose massime evangeliche nei piani di produzione.
Seminate illogiche priorità di attenzione alle persone rispetto al profitto con i vostri colleghi d’ufficio.
Fatelo, ve ne prego…e al diavolo i maiali!
Buon cammino…


AUTORE: Paolo di Martino
FONTE: Sito Web
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