Pubblicità
Home / Vangelo del Giorno / Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 9 Gennaio 2019

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 9 Gennaio 2019

È rimasto profondamente deluso, il Maestro Gesù, dal comportamento dei suoi discepoli. Davanti alla folla smarrita e affamata non hanno saputo far di meglio che rimandarli a casa. Quanto ancora devono imparare per diventare dei veri discepoli! Allora li costringe ad andare all’altra riva, la parte pagana del lago, da soli. Forse lì impareranno qualcosa. Ed egli si ritira sulla montagna a pregare. Avrà fatto bene a scegliere quei dodici? Cosa deve aspettarsi? Si alza il vento e il lago si fa mosso e pericoloso ma Gesù lascia tribolare i suoi. Solo sul fare del mattino decide di andar loro incontro. La tempesta si placa e e finalmente raggiungono la riva: Gennesaret!, il luogo da cui sono partiti. No, non sono pronti nemmeno per andare all’altra sponda, devono ancora capire molte cose. Anche noi, a volte, pensiamo di avere capito tutto, di essere dei cristiani migliori di tanti altri o, almeno, non peggiori. Salvo poi restare spiazzati e paralizzati davanti ai problemi reali della gente. A volte il Signore ci lascia soli in mezzo alla tempesta, a remare inutilmente, per misurare quanto, senza di lui, non possiamo fare niente…

Fonte

Mc 6, 45-52
Dal Vangelo secondo Marco

[Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò.
E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Check Also

don Antonello Iapicca – Commento al Vangelo del 23 Gennaio 2019

LE NOSTRE FERITE SONO LA PORTA DISCHIUSA SULLA SALVEZZA, STIGMATE LUMINOSE TESTIMONI DELLA VITTORIA DI …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.