Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 8 Settembre 2021

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Oggi celebriamo la festa della nascita di Maria o, potremmo dire, il compleanno di Maria. In realtà è una data simbolica: non abbiamo la più pallida idea di quale sia il giorno esatto della nascita della Madre ma è un gesto di tenera devozione per indicare la sua importanza in questa storia di salvezza che stiamo vivendo.

Se Matteo, di cui abbiamo proclamato il vangelo oggi, è maggiormente attento alla versione dei fatti da parte di Giuseppe, non sfugge il fatto che la lunga e più che simbolica genealogia dei suoi avi, tutti declinati al maschile, termina col nome di una coppia, Maria e Giuseppe.

La fede non è più una questione di maschi e di padri ma di coppia, di sensibilità diverse, di prospettive alternative, di cammini paralleli. Non temiamo di prendere con noi Maria, madre e prima fra i discepoli, che ci insegna a fare tutto quello che lo il Figlio, lo Sposo, dice ai nostri cuori…

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