Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 8 Novembre 2018

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Eccolo, il volto di Dio. Non è il volto di un arcigno despota, di un ragioniere indifferente, di un vigile intransigente ed indispettito, no.

È il volto di un Padre colmo di ogni tenerezza, di ogni attenzione, di ogni compassione, che desidera solo il bene dei figli, che opera affinché ogni uomo possa in lui riconoscersi, rispecchiarsi e ritrovare se stesso.

È un pastore che cammina tutta la notte per trovare la pecora che si è persa e che, trovatala, non la maltratta e la bastona per il tempo perduto, ma la carica sulle proprie spalle! È come una donna che spazza la casa per ritrovare il siclo che ha perso e che fa festa quando lo ritrova!

Che meraviglia, il nostro Dio! E noi, suoi discepoli, dobbiamo imitare questo slancio, questa delicatezza, questa tenerezza.

E invece… A volte, invece di uscire a cercare la pecora smarrita, alziamo il recinto perché non scappi!

Il problema è che, ormai, le 99 pecore sono già fuori dal recinto!

Usciamo dalle nostre ristrettezze devozionali, dai nostri schemi pastorali, diamo ali alle nostre parrocchie, fiato alle nostre voci e mostriamo (infine!) al mondo che non lo sa qual è il vero volto di Dio!

Fonte

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Lc 14, 25-33
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:
«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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