Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2021 – Mt 10, 7-15

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Non fornisce piani pastorali dettagliati il Signore. Né un documento vincolante o un manuale di istruzione per evangelizzatori inesperti quali siamo.

Solo alcune indicazioni talmente vaghe da metterci in difficoltà: per essere credibili dobbiamo annunciare insieme (non esistono navigatori solitari nella Chiesa), essere essenziali (le strutture sono funzionali all’annuncio e non sono le opere a salvare!), dimorare e condividere (non siamo dei professionisti dell’annuncio ma uomini e donne come tutti), portare la pace (non è tollerata l’aggressività, soprattutto quella santa), mettere in conto qualche fallimento.

Così, dalla catechesi alle celebrazioni liturgiche, dalla presenza su internet ai gruppi ecclesiali, dobbiamo muoverci e possiamo confrontarci. La Chiesa non è una holding del sacro ma la profezia per una nuova umanità. La passione per il Vangelo ci spinge, e solo quella deve motivare le nostre scelte in obbedienza al Signore.

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