Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Maggio 2021 – Gv 15, 12-17

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Cancellate quando credete di credere. E smettetela di mandare a memoria tutti i comandamenti. I famosi dieci di Mosè e i troppi altri che, in assoluta buonafede, i farisei di ieri e di oggi hanno gentilmente pensato di aggiungere.

Smettetela di sentirvi in colpa, di assumere l’aria del pentito divorato dai sensi di colpa per non essere un “buon cristiano”. Eccolo qui il nuovo comandamento, il suo, l’unico. Amiamoci gli uni gli altri con l’amore con cui siamo stati amati. Non ci amiamo per generosità, per simpatia, ma doniamo agli altri l’amore che abbiamo ricevuto, che ha riempito il nostro cuore per tracimare.

Esiste l’amore, certo, quello che ci fa innamorare, compiere gesti altruisti, devoti, santi. E c’è un altro amore, quello grande, che è dare la vita. Quante volte l’amore porta alla sopraffazione, al controllo, alla manipolazione! Non quello di Gesù che, in quanto più grande, ci porta solo alla vita piena. Wow.

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