Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Giugno 2022

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Se lasciamo irrompere lo Spirito nella nostra vita, il Vangelo diventa sale che insaporisce ogni aspetto della quotidianità, che illumina ogni passo che compiamo. E diventiamo, a nostra volta, sale per chi incontriamo, sale per il mondo.

Ne basta poco per dare sapore a tutto. Basta una piccola fiammella per illuminare una grande cattedrale. Può il sale perdere il suo sapore? No, ci dicono gli studiosi. Se perde il sapore è perché non è mai stato veramente salato, perché la nostra vita non è mai stata veramente contagiata dalla Parola. E in cosa consiste, concretamente, questo essere saporiti?

Nel vivere le beatitudini, sintesi del Regno, che Gesù ha appena consegnato come un nuovo Mosè alla folla dei discepoli e delle discepole. Lo Spirito ci permette di vivere le beatitudini, di essere gioiosi, pacificati, liberi, consolati anche nei momenti di difficoltà, per fare gioire, per pacificare, consolare e liberare quanti incontriamo.


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