Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 6 Novembre 2021

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Siamo chiamati ad essere testimoni del Vangelo nelle piccole cose, a vivere con semplicità e verità profonda la nostra vita, a prendere seriamente il compito che ci viene affidato. Se non siamo impegnati nel realizzare le cose semplici come possiamo aspirare alle cose di Dio?

Il Maestro insiste: attenti alla ricchezza perché può ingannarci: promette ciò che non riesce a mantenere, la felicità, la pace del cuore, il senso della vita. Gesù non è un classista: fra i suoi discepoli accoglie persone povere e persone facoltose e non gioca a fare il pauperista.

Ma sa che un cuore ingombro di preoccupazioni, un cuore che accumula, un cuore che non è libero dalla bramosia difficilmente può lasciarsi convertire. Siamo onesti con noi stessi allora, sleghiamo i lacci che ci impediscono di innalzarci verso Dio.

La generosità e l’elemosina ci possono aiutare a diventare liberi per trovare l’essenziale.


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